ConnectED è il piano del Presidente Obama per migliorare la connettività Internet nelle scuole statunitensi.
Nei prossimi 5 anni il 99% degli studenti Americani avrà a disposizione una connessione ad internet ad alta velocità di nuova generazione.
L'azione deriva dal riconoscimento dell'importanza del ruolo della scuola nei destini di una Nazione.

Dice Obama:"Viviamo nell'era digitale, e per aiutare i nostri studenti ad andare avanti, dobbiamo essere sicuri che abbiano accesso alle migliori tecnologie.
Le nostre scuole sono state pensate in un epoca diversa, basata su una giornata scolastica limitata ed un calendario stagionale.
Questo sistema non prende in considerazione le costanti opportunità di apprendimento proprie della connessione globale e non prepara i nostri studenti ad una economia fatta di collaborazione e di rete.
Dobbiamo rendere le nostre scuole parte integrante della rete e della trasformazione tecnologica, in particolare quando la stessa tecnologia può essere sfruttata per ottenere un apprendimento migliore e più personalizzato.
Dai libri di testo digitali che aiutano gli studenti a visualizzare ed interagire con concetti complessi, alle applicazione ed alle piattaforme che si adattano al livello di conoscenze individuali degli studenti ed aiutano gli insegnanti nel loro lavoro: questa tecnologia è reale, disponibile ed ha una profonda capacità di migliorare l'attuale sistema educativo."
Come può una scuola moderna pensare di essere online e far condividere ai propri studenti per le attività scolastiche una connessione con una banda utilizzata normalmente in casa per esigenze domestiche?
O come si può pretendere da docenti, non adeguatamente formati, un uso corretto ed integrato delle nuove tecnologie durante le lezioni?
ConnectED distingue tre azioni principali:
1)Migliorare la connettività: l'iniziativa ConnectED in 5 anni consentirà al 99% degli studenti Americani l'accesso a connessioni di nuova generazione (da 100Mb a 1Gb) nelle scuole e nelle biblioteche.
2) Formazione dei Docenti: ConnectED punta a migliorare le competenze dei docenti assicurando che ognuno di essi riceva supporto e formazione nell'uso della tecnologia per aiutarli a migliorare i risultati degli studenti.
3) Innovazione dal settore privato: questi investimenti consentiranno ai docenti ed agli studenti di trarre il massimo vantaggio da dispositivi, preparati dall'industria privata, ormai più competitivi con i libri di testo tradizionali e da software didattici in grado di fornire contenuti in linea con gli standard nazionali
Sentire il Presidente di una Nazione già all'avanguardia parlare della "necessità di preparare gli studenti con le competenze necessarie per ottenere buoni posti di lavoro e competere con i paesi di tutto il mondo" è una cosa che mi fa pensare (e spero faccia pensare anche altri) sulla necessità di avere visione e strategia.
L'Italia? Non è necessario essere i primi, basterebbe prendere spunto e copiare.
Certo, ci sono Nazioni che sulla scuola tagliano fondi, mentre altre investono: forse è questo che fa il destino dei Paesi.
Paesi protagonisti del loro futuro e paesi destinati a diventare "terzo mondo".